Con chi non si fa fotografare Renzi: Silvio e la Fiom

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Ricevo e volentieri pubblico

Ieri Matteo Renzi sì è fatto fotografare sul palco della Menu (azienda alimentare del Modenese, ndb)  tra applausi e qualche piccola contestazione. Ad introdurlo il padrone di casa della ditta, Rodolfo Barbieri. Uno spettacolo annunciato. E’ il tentativo di contestazione di uno che ha cercato di farsi investire dalla sua auto e di chi lo ha seguito al grido di buffone fin dentro i cancelli, rientrava nel programma della serata.

La caduta di stile, è stata quella di non lasciarsi fotografare con i delegati Fiom che aveva ricevuto, con suo grande gesto magnanimo. Persone che lo avevano atteso con uno striscione fuori dei cancelli, e che forse a differenza dei 5 stelle e di altri movimenti non avevano inveito contro di lui ma avevano impugnato quella vecchia costituzione che ormai è considerata morta, per cercare un ultima disperata difesa. Persone che forse non capiscono che il mondo è cambiato e devono cedere al nuovo che avanza.

Le forze dell’ordine hanno impedito a fotografi e operatori TV di riprendere la scena. Io ho avuto un carabiniere che mi ha puntato per tutta la durata del breve incontro, dopo che un suo superiore (un colonnello) gli ha bisbigliato una cosa all’orecchio indicandomi con un cenno del capo. Cosa deve pensare un individuo dotato di scarso acume politico e intelligenza come me? Che il segretario del più importante partito della sinistra italiana e dell’Europa preferisce farsi fotografare con i padroni e non con i lavoratori? E’ tutto il giorno che ci penso…

L’unica cosa che so è che non possiamo dimenticare da dove veniamo, questo, anche per capire chi siamo.

Gino Esposito, operatore tv

2 pensieri su “Con chi non si fa fotografare Renzi: Silvio e la Fiom

  1. Denis

    Renzi viene dall’oratorio. E in oratorio, cellula sociale della Chiesa Cattolica più che del Cristianesimo (e qui ho detto tutto), i padroni li venerano, e i comunisti li odiano. Da sempre.
    Poi che il partito di cui è segretario sia composto per la maggior parte da gente che ha militato nel più grande Partito Comunista del blocco occidentale, o nei suoi figli diretti, beh, è secondario. Dopotutto la storia dei Santi pullula di conversioni, no?

  2. Secondo me, la difficoltà di sciogliere il nodo della matassa sta in un tuo errore di fondo: tu consideri Renzi il segretario di un partito di sinistra. Se rimuovi questa affermazione, vedrai che dopo torna tutto.

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