Grillo testimonial Woolrich. Te lo do io lo slogan!

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Va bene, Casaleggio non gli ha ancora insegnato a distinguere Youporn dai siti di escort, ma Peppe è decisamente più avanti. Pochi mesi fa visitava lo stand Woolrich di Pitti Uomo e, informano le cronache, si intratteneva a lungo coi proprietari. Da quel momento ha spesso indossato i capi di quel marchio (in bella evidenza). Delle tre l’una: o ama così tanto quei giubbotti che se li compra personalmente e fa loro pubblicità gratuita, o glieli regalano per portarli, e da genovese sarebbe un colpo perfetto, oppure la Woolrich è il primo brand dell’abbigliamento che decide di finanziare un partito usando un politico come testimonial. Certo, nel recente passato c’è pure Renzi che si fa il selfie con Dolce e Gabbana, dimentico dei loro guai col fisco. Ma ve l’immaginate Bersani sponsorizzato da una casa di mode? Chi avrebbe mai potuto sceglierlo? E con che slogan? “Il diavolo veste Standa”? Comunque, in segno di pace nei confronti del MoVimento, formato al divino insegnamento del medesimo secondo cui per la rivoluzione si lavora gratis, sono a offrirmi senza richiedere alcun compenso per fungere da copy della campagna, nel momento in cui la partnership tra Peppe e Woolrich verrà finalmente ufficializzata. Quella che a qualcuno potrebbe sembrare un’orrenda marchetta, per me è un geniale momento di comunicazione che merita uno slogan adeguato. Te lo regalo, Peppe. E come diceva Carver: se hai bisogno, chiama.

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