Immigrazione e pensioni: ma magari la Moretti avesse detto quel che le è toccato di smentire

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(ANSA – GATTOPARDO) Alessandra Moretti nel momento esatto in cui pensa: “Questo è morto: passo con Renzi”

La notizia: la candidata alla Regione Veneto del Pd, Alessandra Moretti, parla di immigrazione con David Parenzo in Cruciani.
Forzando e fuorviando le sue parole, Libero e il Giornale scrivono che Moretti propone agli anziani di arrotondare la pensione accogliendo in casa un migrante.
Sulla sua pagina Facebook – della Moretti, non di Parenzo – parte una sarabanda di insulti, “comunista di merda”, “sparati troia”, il tradizionale “ospitali a casa tua” condito da enormità sessiste.
Allora la Moretti precisa.
Se la prende anche con Crozza, che ha celiato sulla percezione comune della notizia, e garantisce su Facebook – la Moretti, non Crozza – che mai al mondo avrebbe proposto una scemenza simile, che infatti ha detto ben  altro, che c’è una campagna contro di lei.
Mi chiedevo questo, ma ovviamente sbaglio:
visto che le nostre case sono piene di badanti stranieri già ora, e che gli anziani spesso fronteggiano una pensione da fame, perché un’esponente Pd si scusa di aver detto una frase che non ha detto ma sarebbe stata considerata, un tempo, anche dal suo stesso popolo, una buona idea di accoglienza, integrazione e sostegno sociale?
Ma sia chiaro che non ho detto quel che ho appena detto.

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