Analogie e differenze tra il compagno Fantinati e noi (noi chi, peraltro, ma dovevo citare i Cccp)

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Con una mossa propagandistica di luccicante furbizia, il cittadino Mattia Fantinati del MoVimento Cinque Stelle è andato al Meeting di Rimini, regolarmente invitato, per cantarle chiare ai Ciellini.

Ha parlato di lobby intollerabili, di incompatibilità tra cristianesimo e affarismo, di laicità applicata alla politica.

Dette così, paiono affermazioni “di sinistra” (per usare categorie Novecentesche) sulle quali non sono io a essere d’accordo con Fantinati, ma è lui a concordare con ciò che molti di noi pensano e dicono da sempre.

Invece.

Invece c’è un passaggio che scolpisce plasticamente le differenza tra Fantinati e il sottoscritto: “Il M5S si indigna che si possa strumentalizzare in questo modo tanta brava gente e credenti cattolici”.

Secondo quello che da questo momento chiamerò il pensiero fantinatico, dunque, la brava gente e i credenti cattolici sarebbero stati fuorviati da un potere superiore che ne ha travisato gli ottimi propositi.

Cercherò un’analisi politica raffinata: sciocchezze.

Sciocchezze che stanno alle fondamenta di quel grande scarico delle coscienze chiamato MoVimento Cinque Stelle.

La favola che la gente comune (sia essa cristiana, atea, pastafariana) rappresenti una massa indistinta strumentalizzata dai poteri cattivi è appunto una favola.

I ciellini hanno scelto il loro carnefice, hanno applaudito negli anni i peggiori mafiosi, hanno accettato e rivendicato l’accesso al regno dei cieli con una scala dorata di vantaggi concreti.

Non sono innocenti. E non sono innocenti gli italiani che per anni hanno votato Berlusconi, la Lega, An (o il Pd, per sposare la vulgata del “tutti uguali” che Renzi si sta incaricando di rendere verosimile) e poi sono passati a Grillo perché diceva loro: “Tranquilli: se questo Paese è ridotto così non è colpa vostra”.

Fantinati è andato dai ciellini a dire che era colpa di Formigoni ma loro erano e sono persone perbene.

Palle.

Palle di un Paese che non è mai stato fascista, non è mai stato berlusconiano e un giorno non sarà mai stato ciellino o grillino. Sempre per convenienza. Sempre votando chi gli dice che le responsabilità sono ben altre.

L’altro giorno ho conosciuto casualmente un aspirante ingegnere fisico. Spera di specializzarsi in nanotecnologie, ma Brunetta non c’entra. Per mantenersi, d’estate, fa il cameriere in un bed and breakfast. Si lamentava dell’Italia com’è, degli evasori fiscali, dei leoni da tastiera.

E’ una persona deliziosa, perbene. Uno di quelli che ti danno un minimo di speranza per il futuro di questo paese.

Vota Cinque Stelle.

Bene, se devo pensare a qualcuno strumentalizzato, penso a lui. Dai guru del MoVimento. E da questi partiti che, a occhi giovani, vergini e privi di ideologia, non hanno lasciato altra scelta del “proviamo anche questi”.

Tra dieci anni, magari al Circo Massimo, qualcuno salirà su un palco a dire che i valori del MoVimento sono stati traditi e che non si può pensare di cambiare l’Italia partendo dalla sistemazione dei bilanci della Casaleggio e associati.

O forse no, perché certe cose Peppe non le permette.

Nel caso, comunque,  qualcuno condividerà a nastro quel video.

Lo definirà “storico”.

E avrà ragione: perché è sempre la stessa storia.

Anzi – grazie a noi italiani – sarà sempre la stessa Storia.

75 pensieri su “Analogie e differenze tra il compagno Fantinati e noi (noi chi, peraltro, ma dovevo citare i Cccp)

  1. riccardo

    Ciao Luca, che l’Italia sia un paese senza memoria è sotto gli occhi di molti, non di tutti però. Detto questo, rispetto a qualche anno fa, un briciolo di presa di coscienza maggiore, personalmente, la riscontro. Dal 1994 sino a due/tre anni fa non ricordo una persona, scaltra quanto si voglia, in grado di scuotere un minimo quella cloaca di potere rispondente al nome di CL. Il M5S, con tutti i limiti e i difetti, sta provando a rimettere in moto qualche cervello italiano, dopo anni di paralisi berlusconiane e di finti sinistrati (orrenda parola). Detto questo è necessario sempre tenere aperti gli occhi su tutti, in primis quelli che si ergono e paladini della verità, come spesso avviene tra i grillini. Io ne sono un simpatizzante, ma con estremo rigore critico. Non so se chiamarla speranza, visto che il Parlamento è lo specchio di una nazione; però qualche scossa l’ho avvertita e qualcosa di sta muovendo. Lentamente, molto lentamente. Da scardinare è il muro del berlusconismo. Quello lo vedo ben ancorato alle pance di milioni di italiani. Magari anche al mio, in minima parte. Io cerco di lottare ogni giorno per scacciare qualche tossina infiltratasi, ma è il paese ad esserne ancora abbastanza sbornio.

    • mirco

      Grazie Riccardo. Sottoscrivo ogni tua parola. Anche io sono un simpatizzante m5s molto critico, non certo un grillino e vedo i pericoli. Ma qualcuno che va finalmente a dire LA VERITA’ su CL a casa loro e’ una soddisfazione troppo grossa.

    • Ho smesso di leggere a “Il M5S, con tutti i limiti e i difetti, sta provando a rimettere in moto qualche cervello italiano”. Con tutto il rispetto, a me sembra che questi i cervelli, più che metterli in moto, li stiano sottoponendo ad un caotico lavaggio a base di complottismi e qualunquismi da bar.

      • Leggo nell’articolo di Bottura :”Sciocchezze che stanno alle fondamenta di quel grande scarico delle coscienze chiamato MoVimento Cinque Stelle”. Mi sembra un tantino schierato, non è satira gratuita (a pagamento poi, risusterebbe diffcile trovare qualcuno in grado di pagare). Bottura, qualcuno forse ti paga, ma per attaccare il M5S. diccelo dai…

        • Luca Bottura

          ciao ale. ritengo questa idea che ogni diverso parere su peppe e compagnia provenga da venduti un filo miope e, in potenza, un filo pericolosa. però magari funziona. riuscissi a farmi pagare bene anche le considerazioni negative su renzi e pd, però, allora sì che avrei svoltato. un abbraccio

          • Che dire, forse esagero anche io nel dire che sei così tanto schierato. Tuttavia vedo più impeto negli articoli contro Grillo. Saresti apprezzatissimo anche da me se vedessi più equilibrio nel trattare dell’una o dell’altra vicenda. Poi, oggi come oggi, mi produrrei più in considerazioni sulla gestione del Pd, e lascerei stare degli interventi piuttosto sani dei giovani M5S. Ovvio, il blog è tuo e scrivi quello che vuoi. Un articolo sulla situazione di Roma potresti scriverlo, scegliendo tu ovviamente quale posizione assumere, perchè non farlo?

  2. Antonio B

    Condivido spesso numerosi tuoi punti di vista, ma mi pare evidente che stavolta ti stia attaccando ad un artificio retorico in un discorso complessivamente accettabile. Accettabile perché ingenuo e scomodo, in un ambito in cui il politichese che si esprime solo per circonlocuzioni la fa da padrone.

    Che poi il popolo non sia fatto di “buoni selvaggi” alla Rousseau è banale quanto lapalissiano. Ma la responsabilità non può essere sempre condivisa equamente: permetterai che un volontario ciellino – magari cresciuto in una famiglia a botte di Azione Cattolica – che distribuisce bandierine abbia meno responsabilità di un Formigoni od assimilabili? Con questa chiave di lettura, volendo, si può interpretare “la strumentalizzazione della brava gente”. Penso che sia chiaro che la “brava gente” non siano santi, ma neanche gente che svende appalti in cambio di viaggi in yacht.

    Insomma, mi sembra davvero una forzatura poco condivisibile.

    • Luca Bottura

      possibile. invece è una mia opinione che stranamente condivido e che rende grillo, renzi, berlusconi e salvini terminali perfetti di quelli che li votano. grazie per la citazione di rousseau, me la rivendo. a presto

      • non farla, perche’ e’ errata. Roussau parlava di buon selvaggio, ma al contrario di quello che dice chi lo cita alla cacchio, attribuiva al popolo una grande responsabilita’, come piu’ volte spiegato nel “Contratto sociale”, cioe’ nel testo di Roussau dove vengono analizzati i rapporti di potere tra cittadini

  3. Ciao Luca, dunque siamo tutti colpevoli. Concordo. Lo sei pure tu, anche se come me immagino non abbia mai votato Berlusconi, Lega e non appartenga a CL. Quello che non capisco è perché il tuo giovane amico sia strumentalizzato e gli altri no? Quelli che votano PD (di D’Alema, Bersani o Renzi), quelli iscritti al sindacato, per te non lo sono? propongo di lasciare da parte le ideologie e valutare nel merito le singole questioni. Senza farci incantare da quello che si dicono, ma valutando come agiscono. Se fai l’ambientalista a parole, per intenderci, e poi autorizzi trivellazioni e inceneritori, per me non sei credibile…

    • Luca Bottura

      mi sembra di averlo scritto chiaramente: è vergine, puro, deideologizzato e in presenza di un contesto che apparentemente non gli concede alternative (se non l’astensione). ma quello che gli viene venduto per me non è diverso, come matrice fondante e democrazia leaderistica, dal pd di renzi, da berlusconi, da salvini

      • Ciccio

        Ed oggi la merce da acquistare quale sarebbe? Parli di strumentalizzazione e lavaggio di cervello, in base a quali riferimenti? Sarei curioso di conoscerli, perché se non ci sono fatti oggettivi, caro il mio Bottura le tue opinioni hanno le stesse considerazioni e valenze di quelle opinioni che tu critichi. Per cui diventi il nulla a pari loro, ma con un fattore in più che non ti innalza sicuramente ad un livello più alto, PREGIUDIZIO

        • Luca Bottura

          le mie opinioni hanno la stessa valenza delle opinioni di chiunque. in generale, questo post difende i grillini come fantinati difende i ciellini, ma soprattutto parla degli italiani e non di questo o quel partito. quindi non mi sembra contro nessuno. abbracci

          • Ciccio

            Sei sicuro di aver fatto un post contro gli italiani e non contro il Movimento? Perché dai commenti che leggo non tutti hanno evidenziato questo distinguo. Per cui o siam tutti rimbecilliti tanto da non aver compreso il senso di questo tuo post ma soprattutto dei tuoi commenti o c’è qualcosina che devi rivedere. I pregiudizi credo che non sono una partenza buona per intentare un discorso costruttivo, se ce ne liberiamo abbiamo qualche speranza. Abbracci!!!!

          • Luca Bottura

            mah, sai, se mi preoccupassi di essere capito e condiviso da tutti prometterei 80 euro o direi che i politici sono tutti uguali. funziona. abbracci a te

          • No, questo è un blog frequentato da gente chiaramente schierata, come lo sei tu. Per scrivere una proporzione corretta, intraprendi altri percorsi.

      • “Quello che gli viene venduto” per me è invece assolutamente differente, poi si può discutere sul fatto che sia meglio o peggio.

        Ha mai sentito negli ultimi 20 anni un leader del PD, PDL, Lega, UDC (e le varie denominazioni precedenti) gridare da un palco “Partecipate, venite a fare le pulci nei nostri conti, ascoltate cosa ci diciamo in Commissione, …” oppure lo stesso leader permettere che si candidasse a sindaco, a governatore di una regione, a parlamentare qualcuno che non portasse almeno un pacchetto di voti a cinque cifre?

          • Isabella

            Caro Luca
            Ti seguo sempre e mi fai spesso divertire, più di quanto tu non mi faccia arrabbiare. Purtroppo con me non ci parlerai perché sono un fan del movimento dalla primissima ora, li ho votati ogni volta che si poteva e ho cercato anche di far qualcosa nel mio territorio, per quanto sia possibile a una mamma che lavora. Prima votavo PD, qualche volta Rifondazione. Sono sempre stata di sinistra e continuo ad esserlo. Non sono io che ho cambiato idea, sono loro che purtroppo hanno voltato le spalle al loro popolo, con spregiudicatezza e mancanza di cuore. Quel che dice Maurizio su come funziona il movimento è vero, non capisco perché brava gente come te si rifiuti di vedere. Sarà mica che le letture (massimalista) che hai fatto da ragazzo ti abbiano fatto il lavaggio del cervello? Non confondere l’analisi critica con la nostalgia. Un abbraccio, Isabella

          • Luca Bottura

            ciao isabella, io non ho alcuna nostalgia ma sono abbastanza vecchio per avere memoria. abbracci

        • Luca Bottura

          ciao ale, in realtà no. mi pare che ci siano anche diversi che sono d’accordo e forse per quello hanno condiviso il testo. ma sarebbe sciocco opporre i numeri delle condivisioni al tuo rilievo, perché l’unanimità – ripeto – non è il mio obiettivo. grazie per l’attenzione, ciao

          • Secondo me, ci sono stati articoli molto meglio riusciti ed apprezzati. Questo ha destato un po’ troppe osservazioni, forse qualche forzatura c’era. Magari scritto in modo diverso sarebbe stato compreso di più se le intenzioni erano di comunicare un messaggio non politico.

  4. Patrizio

    Ciao Luca, purtroppo non sono più vergine e puro come il tuo amico, ma deideologizzato sì, e anche deluso. Credo che tu abbia ragione nell’affermare che le responsabilità siano da ricercare anche negli italiani che hanno votato i vari berlusconi, lega, PD ecc… ma purtroppo il contesto ci sta offrendo questo… Quindi ti pongo una domanda: cosa dovremmo fare?

  5. Il Dubbio

    Alla terza frase della sua orazione Fantinati dice: “non sono qui per cercare consensi”. Ecco, lì ha perso tutta la sua credibilità. Ovviamente non consensi tra il pubblico presente…

  6. Ciao Luca sinceramente non capisco questo tuo post, mi sembra che tu voglia andare per forza a scovare la malafede nell’intervento di Fantinati senza considerare tutto il resto. Il grillino tira l’acqua al proprio mulino facendo propaganda pro 5 stelle? Verissimo: è un politico. Non mi stupisce e non mi indigna, lo considero nell’ordine delle cose. Però nel frattempo fa anche quello che nessun politico aveva mai fatto nella storia di Comunione e Liberazione: andare al meeting di Rimini e parlare delle colpe del movimento.
    Nel post scrivi che “Fantinati è andato dai ciellini a dire che era colpa di Formigoni ma loro erano e sono persone perbene”. Eppure nel video che ho visto io (immagino sia lo stesso) il grillino usa sempre la seconda persona plurale: voi. Voi avete applaudito il prescritto per mafia, voi avete generato un potere politico capace di influenzare sanità, appalti etc, non sorprende che tra di voi si possa trovare il don con la passione per i minorenni… etc etc… il fatto che Fantinati faccia una distinzione tra i ‘bravi cattolici’ e il business di Cl non mi sembra tanto un modo per ingraziarsi la platea (o non solo, almeno), ma un passaggio doveroso, oltre che ovvio. Significa distinguere tra una religione (il cattolicesimo) e l’associazione che si sta criticando (Cl).
    Insomma, non trovo questo tuo post molto oggettivo. Mi dà l’impressione che tu stia criticando Fantinati semplicemente perchè è un grillino, più che per quello che dice. Dal canto mio, dopo mesi e mesi di critiche incessanti al M5S per i suoi problemi (democrazia interna, Casaleggio, mancanza di strategia politica rifiutando ogni compromesso etc etc), sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’intervento di Fantinati.

    • Luca Bottura

      ciao ruggero. io parlo degli italiani, non dei grillini. non è un post contro ma un post di analisi. che, ovviamente, può essere condivisibile o no. abbracci

      • anna

        Hai fatto un’analisi che era meglio non fare, perché é voler a tutti i costi trovare qualcosa di difettoso dove in realtà non c’è. Ha parlato chiaro e ha parlato a tutti coloro che erano lì, non ha salvato i ciellini.

  7. letto l’articolo,l’unico pensiero che mi suscita è: quindi?
    un po’ “guarda che è vero che fanno tutti schifo,ma anche il vostro M5S fa un po’ schifo”,un arzigogolo retorico per riuscire a non dare credito a un tizio che finalmente ha detto quello che milioni di tizi “de sinistra” sognavano sentir dire da uno dei loro. boh,sinceramente non capisco. talvolta la voglia di affermare un pensiero debole finisce con l’ulteriore indebolimento dello stesso,e una figura non memorabile di chi lo esprime.

  8. David

    Satira da no global anni novanta sull’unica alternativa d’opposizione attualmente in Italia.

    Puoi fermarti a leggere anche qui, tanto posso solo ripetere che altre alternative non ce ne sono, e non ce ne sono mai state in questi anni…. e purtroppo baffone non tornerà.

  9. Marcello

    1. Per vincere ci vuole furbizia. Che può essere finalizzata a far del bene o a far del male. Quella furbizia che la sinistra ha buttato via, affidando la propria propaganda (la propaganda fa parte della democrazia elettiva) al sig. Ferrero…(Ferrero chi? Quello della Nutella?….no, quell’altro…..ah, mai sentito)…o al finto sinistrorso Renzi, che dice A e fa Z.
    2. Che gli Italiani abbiano votato anche prima della nascita del Movimento 5 Stelle è una cosa, per fortuna, vera. E hanno…abbiamo votato per chi chiedeva voti in nome di ideali. Abbiamo votato spesso per degli slogan in cui credevamo, ma che si sono rivelati purtroppo farlocchi. Ed abbiamo cambiato oratore, proprio perchè ci siamo resi conto che se l’Italia è ridotta così è proprio per colpa nostra che abbiamo votato per le persone sbagliate. Staremo a vedere se ciò che viene detto dagli esponenti del Movimento si tradurrà in realtà, ma per il momento ci crediamo, altrimenti dovremmo scendere in piazza e fare come fecero i Parigini nel ‘700. Non si vota per il partito rosso o nero con fede calcistica, bensì per le idee con intelligenza e capacità di critica.
    3. Se tra dieci anni succederà quello che dice lei, al Circo Massimo ci andremo insieme, Bottura. Ma per ora continuiamo a votare, e a “Eleggere”, nel senso di “Scegliere”, la persona che più ci sembra credibile. Fino ad ora il Movimento si sta dimostrando credibile, benchè estremamente debole. Indebolito continuamente da invettive che hanno il sapore dei cori da stadio.
    4. Io voto 5 stelle, sarò uno strumentalizzato secondo lei. Invece no, non mi sento tale. Riesco ancora a ragionare con la mia testa. E se il mio ragionamento non arriva alle stesse sue conclusioni, non mi scambi per una povera vittima. Mi consideri semplicemente un suo concittadino che la pensa diversamente da lei.
    5. Naturalmente quel video, se pur non definendolo storico, l’ho condiviso anche io. E non è sempre la stessa storia, caro Bottura, perchè Fantinati è un deputato eletto dal popolo che per una volta ha fatto ciò che chi lo ha votato voleva che facesse: è andato a denunciare la porcheria a casa dello sporcaccione. La solita storia, invece, è quella secondo cui dei giornalisti scrivono papiri di critiche che non spostano una virgola, che lasciano l’opinione pubblica in quel torpore profondo che ha permesso ai farabutti di salire al potere. PEr esempio, è molto più efficace il discorso furbo di Fantinati delle sue divertenti, intelligenti ma deboli gag in radio, Bottura. E’ più dirompente, più potente. Sveglia le menti. Grazie a NOI italiani non sarà la stessa storia.
    6. Il tempo darà ragione a me o a lei. O darà torto ad entrambi. Staremo a vedere. Intanto porti rispetto per chi non vota come lei, per favore.
    Grazie.

    • Luca Bottura

      vedi marcello, io ho fatto un pezzo sugli italiani, non sui grillini, e su tic espressivi e comportamentali che purtroppo albergano quasi sempre anche in chi crede di essere il nuovo e il puro. quanto alle debolezza del m5s, visto che i sondaggi lo danno al 25 per cento, mi pare tu sia in errore. in generale, critiche e pernacchie fanno parte della democrazia e dunque non si vede perché il movimento debba esserne esente, se non in nome di una superiorità che non gli riconosco. spero sia concesso. quanto all’efficacia dei singoli atti, un politico ha la possibilità di compiere atti concreti e dunque, quando ci riesce, di essere più efficace di mille autori/giornalisti/conduttori, che svolgono ruoli diversi. il mio è anche quello di dire che NOI italiani non siamo innocenti, o almeno così credo. e che quella captatio benevolentiae non m’è piaciuta. abbi pazienza. in alto i cuori

      • Marcello

        Mi permetta, lei ha parlato degli “italiani che per anni hanno votato Berlusconi, la Lega, An (o il Pd, per sposare la vulgata del “tutti uguali” che Renzi si sta incaricando di rendere verosimile) e poi sono passati a Grillo perché diceva loro: “Tranquilli: se questo Paese è ridotto così non è colpa vostra”. Mi sembra che sia solo una parte degli italiani.
        Detto questo, quel 25% è poco rispetto alle percentuali delle altre coalizioni. Perchè per vincere in maniera efficace bisogna sconfiggere le coalizioni, non gli altri singoli partiti. Il Movimento si sta rafforzando se pur con difficoltà. Come dice lei, quel 25% è sì bello corposo, ma non basta ancora ed è precario. Ci vuole poco perchè quel 25% diventi 15%, avendo tutti contro. Basta un servizio allusivo della Giannini su Report, per esempio, rilanciato poi in pieno silenzio elettorale da Rai3 e da La7 come è già successo.
        La pernacchia ci può stare, per carità, così come ci può stare la REPLICA alla pernacchia, una sorta di gesto dell’ombrello di ritorno, e non vedo perchè lei debba esserne esente. E’ dialettica democratica anche questa. Spero sia concesso.
        Siamo d’accordo sul fatto che noi italiani non siamo innocenti, e l’ho anche scritto.
        Personalmente non ho visto nessuna captatio benevolentiae, ma un’azione politica. Comprendo che in democrazia la frontiera tra le due cose sia assai incerta, in nome di ciò che scrivevo in apertura del mio commento circa il ruolo del marketing in un regime democratico. Per esempio, ricorderà quando Veltroni candidò in Parlamento un rappresentante per ciascuna categoria che in quel momento era nell’occhio del ciclone: L’ex Operaio Thyssenkrupp, l’operatrice di Call Center a 700euro al mese, l’impiegata ASL, l’omosessuale…a me quella è sembrata, come in realtà poi si è rivelata, captatio benevoletiae.
        Mi pare che la pensiamo diversamente. Menomale che possiamo scriverlo e dirlo.
        Grazie per la sua risposta.
        Cordialità.

  10. Di Battista padre: ex MSI fondatore di AN
    Di Maio padre: ex MSI dirigente di AN
    tutta gente che con CL ci faceva l’amore lungo lungo
    basta questo per capire chi ha infiltrato questo movimento per infinocchiare chi.

    • Marcello

      Arguto!
      Pensi che i nonni di Gramsci non volevano che il loro figlio Francesco sposasse la sua futura moglie (mamma di Antonio) perchè proveniva da una famiglia povera! Inoltre la madre di Marx era figlia di ricchi industriali. E pensi anche che il padre dei Guzzanti è proprio quel Paolo amico di “Zu’ Silvio”. Il nonno di Fini era militante del PCI.

    • Luca Bottura

      ciao emilio. esistono molti testi, recentemente, che riguardano l’analfabetismo funzionale. dovresti trovare quelcuno che li legga per te e te ne spieghi il significato. un saluto cordialissimo

  11. vincenzo scalfari

    ahhahhahah, ommioddio! La risposta al sig. Piccoli è da Oscar. Comunque analisi più che lucida, come sempre. Io credo, inoltre, che l’on. Fantinati e il Movimento si siano collocati – ancora una volta – lungo la strada già intrapresa da Salvini, cioè un attacco diretto alla comunità cattolica e ai suoi rappresentanti (loro sì, colpevoli! Mai dare addosso al potenziale elettore).
    Peccato per loro. Stanno andando a sbattere contro un muro, il muro di Dio!

    • Luca Bottura

      hai ragione mauro. era “divergenze”. ma tendo a non correggere gli articoli dopo la pubblicazione come fanno altri e più seguito blog. grazie per la segnalazione, ciao

  12. Andrea

    Luca fai una prova. Oggi con la tecnologia si può tutto. Con un video montaggio fai in modo,che le parole di Fantinati le abbia pronunciate Berlinguer Enrico. Oggi ne saresti qui a tessere le lodi. Credo che da vecchio fan PCI( come me avresti pagato,per sentire un giorno dire queste parole.

    • Luca Bottura

      no, andrea. non credo. ma temo ti sia sfuggito che fantinati è, nel mio pezzo, il sintomo e non la malattia. un abbraccio

  13. Grazie, finalmente. Dagli albori del movimento ho negato il mio voto per alcune ragioni tra cui questa: è strumentale, e altrettanto funzionale ad una politica di rendita, permettere ai propri potenziali elettori di sfuggire dalle gravi responsabilità. Disonesto (altro che onesto). Sin dall’inizio è mancato quel “noi”, magari anche un po’ timido, a dirci “abbiamo sbagliato” comunque tutti come collettività, per quanto nel mio piccolo possa non vederne traccia.

  14. Roy

    Bottura lo sa cosa dovremmo fare..: seguire lo stratega Gotor, l’ardito Speranza, il serafico D’Attorre…e magari sperare nel ritorno ufficiale del baffino (che, da sotto, lavora già alla grande..). Giusto ?

  15. Mauro Rauzi

    Il concetto è riassumibile con: si è mai visto Travaglio fare un gesto del genere ad un congresso di Forza Italia? Si è mai visto Salvini andare ad una festa dell’Unità e fare propaganda per la lega? No, perchè sarebbero ridicoli, oltre che intellettualmente disonesti, prendendo per idioti gli elettori / attivisti dei rispettivi avversari.
    Spero che sia un riassunto corretto, non avendo la stessa tua capacità di scrivere.

    • Leo Bellucci

      Mi pare che la tua teoria faccia un po acqua. Fantinati è stato invitato al congresso di CL, non ci è semplicemente “andato”. Probabilmente Travaglio farebbe esattamente la stessa cosa se fosse invitato da ad un congresso di FI. Il punto è che CL è talmente abituata a farsi leccare il culo da tutti (PD in prima fila) che non contemplava neppure un atto di tale eroismo, anzi, non contempla proprio l’eroismo. Vero Bottura? P.S.Saluti a De Benedetti

      • Luca Bottura

        ciao leo, se lo ritieni ti pregherei di lasciare la parola eroismo ad atti un filo più concreti. quanto a travaglio, che ovviamente apprezzo per molti dei suoi meriti civili, immagino che entrambi ricordiamo annozero e la puntata con berlusconi, che possiamo equiparare all’invito di forza italia. non fu facile neanche per lui. quanto a de benedetti, è un editore invidiabile (uno di quelli con cui ho a che fare: sono un freelance) che mi permette di dire a un pubblico vasto anche cose di cui immagino non condivida una virgola. il giorno in cui il blog, tzetze o altri organi semiufficiali del movimento ospiteranno anche opinioni contrarie ai due proprietari del marchio, sarà un momento felice per il pluralismo. abbracci

  16. Giovanni

    Fai cascare le palle per terra, bottura. E lo dico da nemico dei 5 stelle. Come ha detto qualcuno: ci fosse andato un parlamentare del pd ora saresti qui a tessere gli elogi dell’eroe patrio. Ma forse eri a sentire i prodigy a reggio e ti è sfuggito qualcosa.
    Se questo è il massimo di raffinatezza analitica che ti è consentito, allora, per favore, taci. Taci perché non fai nemmeno ridere.

    • Luca Bottura

      ciao giovanni, io ho a che fare con molti critici e lo trovo salutare: pensa che due coglioni se tutti fossero d’accordo con quello che scrivo. in generale, i più divertenti sono quelli che “sono nemico dei cinque stelle” e poi vorrebbero metterti a tacere perché scrivi un’analisi che parla principalmente d’altro il cui spunto riguarda però il movimento. grazie per il contributo e il lessico cortese. a presto

  17. ciellino qualsiasi

    …..I ciellini hanno scelto il loro carnefice, hanno applaudito negli anni i peggiori mafiosi, hanno accettato e rivendicato l’accesso al regno dei cieli con una scala dorata di vantaggi concreti……Mi chiedo se tu e Fantinati poi in realtà abbiate mai posato l’occhio e l’orecchio oltre la cortina fumogena della politica che avvolge Cl. Certamente l’albero si riconosce dai frutti che fa. Ci sono però alcuni frutti di CL che sono difficili da ricondurre alla scala dorata di cui parli esempio il banco alimentare. Dietro alla cortina fumogena ci sono persone normalissime come tutti quelli che ti hanno risposto in questo blog alla ricerca della verità. Facciamo un cammino spirituale tracciato da Don GIussani nel quale viene insegnato che il luogo in cui viviamo ,il reale, è da analizzare in tutti i suoi fattori, tutti. Oggi tra i miei fattori ci sei tu Luca e ti ringrazio perché con il tuo post mi tieni vigile

  18. GrilloNoGrazie

    Bellissimo pezzo, arguto e condivisibile. Peccato per la solita pletora di Grillini indignati che accorrono tentando di vendicare il delitto di lesa maestà attribuito a chiunque abbia quel minimo di intelligenza e spirito critico per non fasi intortare dal movimento.

  19. Arguto. Apparentemente, persino intelligente, tanto che ho difficoltà a darti torto: anche io, come il compianto Monicellli e, pare, te, ho scarsissima stima dei miei concittadini. E sin da tempi non sospetti mi interrogo su come venirne fuori, visto che la loro incapacità/idiozia/malafede danneggia il MIO paese. Ma è un discorso assai pericoloso: certo, lisciare il pelo alla gente che ha portato l’Italia nel baratro è ipocrita, ma del resto qual’è l’alternativa? Un governo degli ottimati? Un elìte politica cui demandare il governo del paese, visto che il popolo è formato da incapaci? Questo è stato semmai il programma del puttaniere di hardcore, ed’è attualmente quello di renzi, che invece di abolire provincie e senato si limita ad abolirne ll’elezione… Visto che sono (ancora) convinto della validità del art.1 della costituzione, ritengo sia nei fatti che c’è bisogno del voto di questi imbecilli per cambiare il paese. Anche di quelli che prima votavano il caimano, formigoni e lupi. E’ solo una questione di metodo, credimi. Quello corretto è convincerli che hanno sbagliato, che li hanno ingannati e che devono cambiare il loro modo di vedere le cose. Quello sbagliato è fare le stesse scelte politiche degli ultimi vent’anni, al solo scopo di assicurarsi il cadreghino, tipo abolizione dell’IMU, condono fiscale per i mega-evasori etc. che tanto poi il conto lo pagheranno come al solito gli ultimi, quelli che restano col cerino in mano. Francamente,non volendo rinunciare a quel che rimane della democrazia, ed essendo nell’impossibilità di negargli il voto o eliminarli fisicamente, trovo che andare dai ciellini a dire che finora hanno sbagliato a fare quel che hanno fatto è coragiioso e pure corretto. Non dico che sia vincente, solo che è la cosa giusta da fare, quella che nessuno mai aveva fatto prima. Attendo impaziente il tuo commento sul discorso di renzie ai ciellini.

  20. Saverio

    Da analfabeta funzionale ho trovato il ragionamento contorto, involuto e poco arguto. Solitamente sei lineare, esplicito e molto sottile. Oltrechè spiritoso. Sei finito in un canneto senza che nessuno ti avesse chiesto di farlo. E non non ne sei ancora uscito. Continuo a non comprendere questo ostracismo ideologico, non solo tuo, nei confronti di qualsiasi esponente m5s. E non comprenfo il continuo analizzare al microscopio i programmi e le alleanze. Sai dirmi le differenze fra Forza Italia, Fratelli d’Italia, e quella roba di Alfano? Sai dirmi le alleanze europee di tutti i partiti di destra e sinistra? Sai spiegarmi il costante dileggio degli “improvvisati” DiMaio, Lezzi, DiBattista e la bonaria comprensione di fini statisti selezionati dal potente PD quali Picierno, Bonafè, Moretti. Non so…non capisco. Sarà che sono analfabeta…

  21. Articolo da Oscar. Il fatto che abbia suscitato l’indignazione di molti fan ne è la prova. Sembra di essere tornati alla Lega del ’94. Sostituire la parola ‘Roma’ con ‘tutti gli altri’ (che ha esattamente la stessa valenza in questo caso).

  22. grazie al movimento mi sono avvicinato alla politica, scoprendo che è cosa buona e giusta contrariamente a quello che ho sempre pensato sin da quando ero ragazzo (ho 43 anni) ascoltando parole incomprensibili e difficili dei politici in TV. La prima cosa che ho pensato quando è nato questo movimento di cittadini è stato “finalmente qualcuno che la pensa come me” quindi caro filosofo delle teorie perse, ostinati a filosofeggiare sulla mancanza di coerenza e di onestà politica e intellettuale che sin dalla prima repubblica ha fatto si che la mafia e la criminalità organizzata entrasse nelle istituzioni… O ne fai orgogliosamente parte anche tu?

    • Luca Bottura

      grazie walter, perché il tuo commento rappresenta perfettamente un altro grande limite del movimento: pensare che chiunque persegua onestà, coerenza, un minimo di senso civico, ma non faccia parte del club di peppe e telespalla, non abbia diritto a essere una persona perbene, e dunque debba sentirsi dare del disonesto dal primo che passa (o scrive, nel tuo caso). a questo si assomma la totale mancanza di memoria storica da parte di chi prima pensava alla politica come altro da sé e adesso va in giro a spiegare come fare a chi combatteva, nel suo piccolo, prima di lui, e le ha perse quasi tutte perché questo è un paese conservatore e di destra (e di gente che, come scrivo, ora si rinvergina votando chi gli dice che non ha responsabilità, chiunque esso sia: è di questo che parla la mia riflessione). meno certezze e un po’ di studio della storia recente – e passata – sono sempre un esercizio consigliato. a presto

  23. nicola

    Caro Luca,

    avevo letto il tuo bellissimo articolo tempo fa e pur condividendone in parte lo spirito c’era una cosa che proprio non mi andava giu’ ma me l’ero fatta piacere. Dopo aver sentito stamattina la tua reiterata critica generalizzata su “noi italiani” penso che sia arrivato il momento di condividere quanto penso.

    Vedi quando tu dici che degli italiani “siamo stato noi” o equivalentemente che non sono strumentalizzati o innocenti fatto salvo l’ingegnere che hai conoscito d’istinto a me viene da mutuare una tua espressione: “sto cazzo”.

    Parliamo di qualche caso reale.
    Io ho davanti l’immagine di mio padre falegname che ha cominciato a lavorare all’eta’ di 10 anni, pagato le tasse, versato i contributi da quando l’inps e’ nata e si e’ pensionato con 330.000 lire al mese, E’ morto di alzheimer e nonostante i soldi che da italiano avrebbe evaso per poterci fare aiutare da una persona durante la sua malattia – che non auguro al mio peggio nemico – abbiamo fatto i salti mortali visto che l’iter per riconoscere il suo status e’ terminato solo una settimana prima della sua dipartita.. Politicamente non escludo che abbia votato DC, magari perche’ Dio lo vedeva nella cabina e Stalin no, ma non ha chiesto ne ottenuto nessun privilegio.

    Io ho studiato Bologna a circa 1000 km dal mio paesello natale. Era il tempo in cui il tuo editore di Capital imperversava per le TV nazionali dicendo che se si voleva lavorare era necessario laurearsi con ottimi voti in una citta’ settentrionale (nel corso degli anni ha aggiunto 2/3 lingue straniere e 2/3 numero di master, anche se non si e’ mai capito se questo valesse ad esempio per i suoi figli…). Nonstante avessi i requisiti di Mr Olivetti con fatica e senza nessuna raccomandazione o conoscenza ho trovato lavoro dopo 3 anni di sbattimento ed avendo fatto di tutto per sopravvivere. Adesso, nel mezzo del cammin della mia vita. sto per emigrare all’estero causa fallimento della azienda per cui lavoravo. Ho votato per vari partiti “di sinistra” senza ne chiedere ne ottenere nessuna agevolazione ne lavoro in aziende collegate. Ultimamente non sono andato a votare perche’, contrariamente a quanto dice il tuo direttore di Capital, la logica del meno peggio mi sembrava coincidesse col prendere i miei principi ed usarli come idraulico liquido.

    Potrei continuare, ma ti evito questi racconti da piccolo fiammiferaio anche perche’ penso che di persone come me, come mio padre, come il tuo ingegnere e come penso di reputi tu stesso o come reputi i tuoi parenti siamo tantissimi, la maggioranza. Credo persino che ce ne fossero anche al meeting, tra gli elettori di Berlusconi e magari lo e’ anche il grillino che ha parlato.

    Quindi un cazzo Luca, siamo tutti colpevoli o ignavi sto cazzo Luca.
    Ignoranti, strumetalizzati si, ma non posso pensare di essere come dici che dovrei essere o anche “migliore” degli altri. Vedi puo’ sembrare una polemica sterile, ma credo che il luogo comune del tutti colpevoli alla fine coincida con una assoluzione sommaria. Poi per cartita’ se tu pensi di essere come descrivi genericamente noi italiani, beh… non e’ un problema nostro :-).

    Un abbraccio
    nicola

  24. Luca, di la verità era un esperimento sociologico per dimostrare che i simpatizzanti / votanti M5S utilizzino maggiormente il web a differenza dei simpatizzanti / votanti di altri schieramenti politici. ogni post che riguarda un argomento di questo genere suscita milioni di risposte a fronte di poche generate da post riguardanti altri schieramenti. che poi; perchè ogni volta ( qui ed altrove) si parli del movimento di Grillo chiunque scriva qualcosa di “critico ” o diverso dal pensiero M5S debba essere necessariamente al soldo di qualcuno ? non si possono avere pensieri propri in argomento ? e suvvia su

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