Del perché non ce l’ho minimamente con la Juve: un tutorial

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Io non nulla contro gli juventini.

Ho amici juventini, basta che tifino Juve a casa loro.

Non ho l’abitudine di gufare, tranne forse quella volta di Milan-Liverpool. Ma era una vicenda politica, non sportiva.

Ciononostante mi capita di fare battute sulla Juve perché è un genere comico, un luogo comune – quindi con un fondamento di verità – di lungo corso. Lapo Elkann, il Pd, Peppekrillo, la gnocca, la Juve… senza di loro non esisterebbe la satira. Li ringrazio di cuore.

Poi capita che ci si giochi contro, alla Juve, in una partita che, come direbbero all’accademia della crusca, contasega.

E capita che segnino in fuorigioco, che gliene vengano abbonati un paio, che l’arbitro ci fischi fallo a favore mentre andiamo in porta, che ogni decisione dubbia sia loro, che interventi sul pallone vengano sistematicamente tramutati in fallo, che Cuadrado stampi una tacchettata in pancia a uno dei nostri e non venga cacciato, che Lichtsteiner mandi bellamente a cagare il guardalinee a favore di camera e non accada nulla… and counting.

Che poi certo, c’è anche un fallaccio di quel babbeo (spesso) di Destro senza ammonizione, e un Taider che si rialza miracolosamente dopo un calcione e andrebbe ammonito ma insomma, chiunque la veda con un minimo di astrazione legge quel che accade: c’è Cardiff a breve, il Bologna non rompa i coglioni.

Aggiungiamoci che la Juve-società al Bologna ha fatto danni importanti. Noi siamo sostanzialmente le uniche vittime di calciopoli. Non i bianconeri, che si intestano anche scudetti rubati e risalirono dalla B (non dalla C) in un amen, non la Fiorentina che si accordò con Moggi per mandarci in B. Retrocessi, decapitati al vertice (e molti juventini deridono Giuseppe Gazzoni Frascara, che saltò per aria dopo aver creduto che si potesse far calcio onestamente), costretti a giocarsi la promozione con Napoli, Juve e Genoa. Che andarono su senza neanche i playoff.

E poi ci sono il tuffo di Zambrotta, quello di Nedved, Zalayeta che sbatte la palla sulla traversa ma gli assegnano ugualmente il gol… potrei zigare (piangere, per i forestieri) per anni su tutti i calci in culo, concreti, che la sudditanza arbitrale verso la Juve, e tutte le grandi, ci hanno regalato. Anche quest’anno. C’è una classifica emendata dagli errori arbitrali: avremmo avuto 9 (!) punti in più. E con 9 punti in più puoi fare una stagione ambiziosa pure se ti tocca di mandare in campo gente tipo Sadiq.

Ma invece di piangere, mi limiterò a un breve tutorial per gli juventini dabbene. Ecco, voi non sapete com’è. Voi non sapete com’è fare i conti con un budget piccolo, con giocatori spesso scadenti, non avere altri obiettivi che qualche bella vittoria contro le grandi, e rendersi conto che non è possibile. Voi siete così disabituati a vedere il piccolo favore, la protezione sistematica, l’arbitraggio gentile, che vi sembra normale. Vi sembra fisiologico che i piccoli non possano godere quasi mai. La logica del così fan tutti (“E però Facchetti telefonava…”, “E però Galliani…”) vi ha talmente separati da un minimo di senso critico da farvi pensare che sia dovuto e gli altri siano solo stronzi rosiconi.

La Juve è campione d’Italia, e il calcio funziona esattamente come ogni altra cosa in Italia. Anche quest’anno che lo scudetto è meritato. Ma è perché gli altri lo sanno, che funziona così, che mezzo Paese vi rema contro. Qualcuno lo chiama rosicare, appunto. Con quel bel linguaggio che ha tracimato in politica proprio perché il pallone e palazzo Chigi sono ormai la stessa cosa.

Altri, ad esempio io, esasperazione.

Tifare è bellissimo, ma non è che ti manlevi da tutto. Voglio dire: il Bologna per anni ha giocato partite chiacchierate e non gli è successo pressoché nulla. Ci sono alcuni incontri che parevano così platealmente aggiustati da farmi arrabbiare perché nessuno ha indagato. Ma se li avessero presi, non li avrei difesi perché portavano i colori che amo. Li avrei infamati più forte.

Ecco perché io non ce l’ho con la Juve, né con gli juventini. Però chiedo solo una piccola cortesia: a noi perdenti, almeno, lasciateci bofonchiare in pace.

36 pensieri su “Del perché non ce l’ho minimamente con la Juve: un tutorial

  1. Max

    Bofonchia pure quanto ti pare, caro Luca, fa parte del gioco. Però non calunniare, perchè usare la parola “rubare” non è proprio una cosa leggera leggera: tutte le moviole del mondo hanno stabilito che i goal di ieri erano regolari, mentre solo tu continui a dire che erano in fuorigioco. E questo è molto grillino, o una fake news, per dirla alla “fastidio”!

    Il luogo comune italiota non è mai stato fondato su un minimo di verità, ma soltanto sulla mancanza di senso critico della massa. Ti ricordo infatti che le sentenze di calciopoli 2006 hanno affermato che quei 2 campionati NON erano stati alterati (quindi erano regolari): la punizione per la Juventus è stata un atto consequenziale alla punizione inflitta a 2 suoi tesserati che, a conti fatti, hanno fatto solo i propri interessi, non certo quelli della società per la quale lavoravano. Non è una mia opinione, ma un dato di fatto che emerge chiaro, se solo hai la pazienza di leggerti le sentenze. Non a caso, sono stati assolti praticamente quasi tutti gli indagati e una persona razionale dovrebbe chiedersi come abbiano potuto alterare i campionati solo quei 2 condannati. Tuttavia questo è un discorso ormai chiuso, anzi defunto, grazie anche alla lentezza, alla superficialità e alla parzialità con cui i vari gradi di giustizia sportiva sono stati svolti.

    Ecco, se vuoi però posso farti io il tutorial per gli anti-juventini (come te):
    1) inizia ad ammettere i meriti altrui (se la Juventus ha vinto 6 scudetti consecutivi, 3 Coppe Italia consecutive e sta per giocare la seconda finale di Champion’s League in 3 anni, avrà pure qualche merito?);
    2) smettila di frignare anche per gli starnuti in campo degli avversari (davvero hai sentito cosa ha detto Lichtsteiner all’arbitro?);
    3) pensa che attualmente la Juventus è l’unica squadra che tiene in alto il calcio italiano e che è solo grazie al suo percorso europeo se l’anno prossimo le squadre italiane che giocheranno la Champion’s League saranno 4 e non solo 3;
    4) smettila con l’essere sempre anti-qualcosa o qualcuno perchè è stucchevole (oltre che incoerente) -ad esempio- dire di avere a cuore la sorte degli operai della Fiat e non perdere occasione per fare stupida ironia (spesso in modo del tutto gratuito) sui prodotti che quegli operai producono (anche in Italia);
    5) l’ironia, la satira e tutto ciò che può definirsi tale è divertente anche quando colpisce qualcuno o qualcosa che ti è a cuore (come nel mio caso la Juventus), ma quando è a senso unico, ovvero quando si riesce a prevedere sempre la battuta che sta per essere fatta (calcio>Juventus; automobili > Fiat; etc.) evidentemente è proprio come sostieni tu, ovvvero si è già nell’ambito della frustazione e ciò, in tutta sincerità, annoia.

    Sono certo che non resterai male per quello che ti ho scritto, anche perchè ho un’altissima considerazione della tua intelligenza e so che mi perdonerai il pippone. D’altra parte se continuo ad ascoltarti alla radio, tutti i giorni, ormai da mille anni, avrò pure i miei motivi!..

    Ah non dimenticare poi un’ultima cosa: Formigoni è un pirla!

    • Fabrizio Arnó

      Mi hai rubato le parole di bocca… segui riuscito a esprime perfettamente il pensiero di tutti gli juventini, stanchi della solita tiritera trita e ritrita! Se la Juve e risorta dalle sue ceneri, in modo così glorioso, bisognerebbe solo rimanerne ammirati e, casomai, cercare di imitarla invece che criticarla con sproloqui privi di fondamento!

  2. Filippo Darchini

    Caro Bottura, si faccia un favore: continui a fare satira altrove. Quando parla di calcio sembra uno di quei poveretti (sfigati per i forestieri) che lei stesso accusa di scarso senso critico. Non starò qui a snocciolare argomenti da bar, (certamente non le interesserebbe un parere altrui a riguardo) solo sappia che quando fa la lista degli episodi come uno qualsiasi dei suddetti poveretti, dimostra di essere molto meno di quello che è in realtà. Non sia grillino Bottura; resti sopra la media e al di sopra dei populismi (sportivi). Saluti.

  3. Mi spiace che il mio commento mm veda la luce. La stessa classifica dice che la,Juve avrebbe avuto,addirittura qualche punto in più e che non riesco a trovare una che sia una testata giornalistica che dica che i gol juventini fossero irregolari.
    Poi. Dovevamo retrocedere in serie C, anzi sparire dal calcio, perché così state meglio voi, anti juventini.
    Certo, Moggi non vedeva l’ora di mandare in B il Bologna, a tal punto da non riuscire a salvare dalla retrocessione la stessa Juve.
    Certo, certo, la sentenza la scrisse Moggi, e mia nonna se avesse le,ruote sarebbe una carriola.
    Poi, quel gran gobbo di Marocchi… ma noi abbiamo Bergomi, non siamo messi meglio.
    Da reggiano, poi, il Bologna mi sta pure simpatico, mica è il Parma.
    Ma gli anti juventini iniziano a rompere la uallera.
    Soprattutto quello che negano di esserlo.

    • Luca Bottura

      il tuo commento vede la luce quando ho il tempo di approvarlo. in effetti il post parla di tutte le grandi e di come sia difficile far calcio per le piccole e piccolissime. poi ovviamente si può leggere come preferisci. cari saluti

  4. Massimo Schiro

    Pensare che il Verona e la Samp han vinto lo scudetto, l’Atalanta quest’anno è arrivata quarta e va in Europa League, il Sassuolo ci è andato pure lui, e tutto senza rompere i coglioni. Fidati, è possibile.

    • Luca Bottura

      il verona e la samp hanno vinto lo scudetto quando 1) c’era il sorteggio arbitrale 2) un calcio senza strisce era ancora possibile. il sassuolo in fa sarebbe stato il leicester. da noi è appunto il sassuolo. se poi non cogli il senso di quel che scrivo, è evidentemente colpa mia. abbracci

      • Mattia

        Ancora con sta leggenda del sorteggio arbitrale??…ma non è mai esistito!..ma l’abc del calcio prima di scrivere certe stronzate?…e comunque l’unico anno che vi fu un vero sorteggio arbitrale vinse..il Milan!..toh..

  5. paolino

    finalmente qualcuno con le palle che ha il coraggio di svelare il grande complotto dei poteri forti contro il Bologna.
    questo è giornalismo vero,qui si esibiscono prove concrete e inoppugnabili,non leggende metropolitane prese dal web.

    che pena,che livello.

    peraltro nella prima frase di questo “articolo” manca il verbo (e altri errori marchiani erano nel post precedente),a dimostrazione che chi scassa i maroni quotidianamente agli altri per gli errori ortografici non ha nessun titolo per farlo.

  6. michel

    sei troppo giovane e ,purtroppo per te, non hai mai visto il vero Bologna quello con :WILLIAM,BEPPE,MIRKO, PARIDE FRANCO ROMANO;MARINO GIACOMINO HARALD HELMUT EZIO….puoi solo piangere

  7. Jacopo

    gombloddo!!!!!!!!

    Veramente Bottura, leggere questo paradossalmente fa ritornare la speranza.
    Cioè, non è che difendi l’indifendibile solo col pd, lo difendi sempre, in tutti i campi.

    Ricapitoliamo:

    – anche la Juve, anzi, anche noi tifosi, pochissimi anni, fa, abbiamo dovuto fare i conti con una squadra scarsa, allenatori, improbabili, vecchi bolliti in campo e altri spacciati come fenomeni e ben presto rivelatisi per quelli che erano, ossia pippe sesquipedali; e sì, un Capitano che proprio in quegli anni tristi si è mostrato ancora più immenso di quel che credevamo.

    – giusto, dirai, la Juve non è il Bologna, le due squadre hanno diversi bilanci, diversa storia (per quanto sia gloriosa anche quella rossoblu), diverse ambizioni, diversa copertura mediatica, diverso tutto.
    Giustissimo,

    – però: quest’anno il Bologna, e credo che sia impossibile non ammetterlo, si è salvato con una squadra mediocerrima (per quanto ben guidata da uno degli allenatori più sottovalutati d’Italia, oltre che persona per bene) solo grazie al campionato di livello più basso dai tempi degli Etruschi. Le tre retrocesse sono indegne di calcare non dico un campo di serie A, ma anche i campetti del prete. Il mazzo di quelle che si sono salvate – Crotone, Genoa, Udinese, Chievo – è inadeguato a un campionato di prima divisione, soprattutto un campionato che ha sempre avuto fama di essere difficile come quello italiano. Tutte queste squadre, compreso il Bologna di oggi, in una serie A di fine anni ’90/inizio anni 2000 già a febbraio sarebbero state retrocesse. E io me lo ricordo il Bologna di fine anni ’90, era una bella squadra, anzi una bella squadrina, come si dice dalle nostre parti, una squadrina che nella serie A 2016/17 se la sarebbe potuta giocare tranquillamente, e sai che non esagero, con la seconda e la terza di quest’anno (oltre al Divino Baggio e al Super Beppe Signori, i vari Kolyvanov, Kennet Andersson, Carlo Nervo, Klas Ingesson, Batman Antonioli poi sostituito dal grande Pagliuca, e pure l’odioso e odiato Julio Cruz li ricordo con nostalgia da figurine Panini, eppure, anche ragionando lucidamente, li vedo molto più forti della pur valida Atalanta di Gasperini e ti ripeto, all’altezza del Napoli e della Roma di oggi, pompatissime e a mio giudizio assai sopravvalutate; e infatti in Europa le loro magre figure sono sotto gli occhi di tutti).

    – venendo alla partita in questione: la Juve ha schierato le riserve e alcuni primavera, e ha ruotato qualche titolare per farlo correre senza stancarsi in vista della finale. Certamente non si è spesa più di tanto eppure anche così – se pure non mi azzardo a dire che si è giocato a una porta sola – non si può negare che non sono mai stati corsi pericoli seri.
    All’unico vero tiro in porta Taider ha trovato un siml eurogol segnato al portierino della primavera.
    Il fuorigioco del pari (immagino sul colpo di testa a smarcare Higuain) io dico che lo avete visto solo voi, in ogni caso sono millimetri, anzi nemmeno (davvero è un atteggiamento un po’ piagnucoloso il vostro).
    Il 2 a 1 lo avete preso nel recupero, da calcio piazzato (roba che ai tempi negli esordienti avremmo preso delle parole per due settimane), da un altro primavera.
    L’arbitro ha dormito in modo bipartisan, come in un involontario slancio di sincerità hai ricordato anche tu, probabilmente già in vacanza e per nulla stimolato dallo scarso interesse della partita, e vederci una direzione di gara a senso unico è un po’ triste secondo me.

    Quindi insomma, se vi fa piacere battere la Juve, o la quadra che in quel momento lì è davanti, forse sarebbe il caso che la società si attrezzasse di più e meglio; continuando a prendervela con gli arbitri, continuerete a perdere.

    p.s.
    probabilmente il prossimo anno Bologna Juve arriverà in un momento più serio del campionato e probabilmente la Juve giocherà per davvero e non per finta e allora rimpiangerete questo onorevole 1 a 2 contro una squadra ripiena di riserve e di primavera.

    p.p.s.
    spero che vinceremo la finale, cosa che aspetto da quando avevo 7 anni e mezzo, ma ho come un sottile timore…

  8. Max

    Caro Luca,
    se solo tu ascoltassi la telefonata di questo tuo concittadino (si, della civilissima Bologna) a Radio International, forse ti renderesti conto di quanto siano importanti le parole che, a volte, si dicono (o si scrivono) su internet. Questo tuo concittadino in sostanza sostiene esattamente ciò che hai scritto tu su facebook: “questi rubano anche durante le amichevoli”. Il problema però è che non si ferma qui, ma va oltre, augurandosi che l’aereo che porterà la Juventus a Cardiff possa cadere. Lo speaker radiofonico, poi, anziché zittire il radioascoltatore, arriva ad esaltarlo, fino a promettergli 20 minuti di discorso libero.
    Non ci credi?

    Ascolta pure (a partire da 3:45): https://www.youtube.com/watch?v=RZDOHf1xpjc

    Forse ora capirai perché noi bianconeri non ne possiamo davvero più.

    E forse ti renderai conto che è giunto il momento di usare le parole in modo più saggio, sia in radio, che sui social.

    • Jacopo

      Quello che tu dici è giustissimo, e mi spinge a intervenire di nuovo.

      E’ chiaro che non ci possiamo permettere di associare il mite Bottura a quel cretino del Tosco (che è un povero cretino appunto), però dobbiamo sottolineare l’assurdità della vicenda.

      Era una partita che, come ha detto correttamente il Bottura, non contava una sega.
      Una partita fra una squadra scadente che non aveva più niente da chiedere alla serie A e un’ottima squadra (a mio giudizio però imparagonabile con ben altre Juventus che ho avuto la fortuna di apprezzare) che l’unica cosa ancora da chiedere alla sua stagione ce l’avrà sabato prossimo.

      Partita tutt’altro che imperdibile, giocata su ritmi blandi, che ha regalato gloria a un giovanissimo centravanti di belle speranze; anche se era la Juve che giocava, i giornali e le tv ne hanno parlato poco o niente, giustamente, perchè di rilevante, a parte il golletto del giovane Kean, non è successo proprio nulla; tantomeno i clamorosi furti(!!!!!!!!) cui i poveretti si appigliano per giustificare una sconfitta meritatissima e che ha messo in luce per l’ennesima volta quest’anno la loro pochezza.

      I bolognesi, con la squadra che si ritrovano (in grado di prendere 7 pere dal Napoli, così in scioltezza) avrebbero fatto miglior figura a rimanere silenti.
      Invece hanno il coraggio di parlare, di lamentarsi del nulla, di prendersela con la Juve anche quando da un lato la Juve è troppo forte, e dall’altro, più che altro e soprattutto, loro sono veramente troppo scarsi, quasi imbarazzanti.

      Continuate così, eh…

      • Max

        Grazie per avermi risposto di nuovo.
        Mi sarebbe piaciuto avere una risposta da parte di Luca Bottura, però. Anche perchè ogni qual volta il discorso va nel dettaglio -forse mi sbaglio- diventa sfuggente. Preferisce la battuta veloce, anziché entrare nel merito.

        Certamente Bottura non ha niente a che fare con quei dementi che sparano bestialità alla radio ed ovviamente a lui non spetta scusarsi per loro, ma mi piacerebbe da parte sua un minimo di auto-critica nell’ammettere che lo sfottò continuo, ripetuto, ossessivo, gratuito (come nel caso dell’ultima partita) poi diventa concime (o letame) per il fertile terreno ove crescono in modo sconsiderato quei deficienti.

        Luca, nessuno è perfetto ed io per primo ho 1000 difetti più di te, ma se in tanti mi fanno notare un mio limite, accetto l’idea di aver potuto sbagliare o di aver esagerato.

  9. Marco

    Un punto miracoloso nel derby, due contro il Bologna e tanti altri frutto di semplici sviste durante il corso della stagione: senza i soliti aiutini, quest’anno i pigiamini non avrebbero centrato nemmeno la zona coppe europee…

  10. mattia

    Avrei dovuto fermarmi a..:”..basta che tifino a casa loro”. Se vuoi non veniamo più a Bologna, così il prossimo anno potrete giocarla a Casteldebole la partita visto che da soli manco a 15.000 spettatori arrivate.
    E non guardate la vetta della classifica, ma ringraziate le squadracce sotto di voi, che son 10 anni che vi parano il c..o!

  11. Peter

    Bolognese, anti juventino, sfigato e perdente, niente di peggio. Prendere sette pere dal Napoli, la dice lunga sulla scarsa qualità della
    squadra. Magari invece di argomentare con la solita e sfinente sudditanza arbitrale nei confronti della Juve, magari provare semplicemente chiedersi perchè Saputo anziche investire tempo e denaro nella infinita trattativa con il Comune ed il sindaco Merola sul rifacimento del Dall’ara, non investe invece qualche soldino in più sulla squadra su qualche giovane di talento e magari chiedere a Fenucci o a Bigon di andarsi a cercare qualche talento in Italia ed all’estero da inserire in squadra.
    Mi sembrano tutti molto concentrati su progetti a lunga scadenza su argomenti , come stadio, strutture sportive, ed eventuali centri commerciali da includere nel progetto di rifacimento del Dal’ara, C.R.B
    ecc ecc.
    Tutto molto giusto e sensato, per carità, ma la squadra va rifatta investendo qualche soldino in più, dato che finalmente il Bologna, dopo tanti anni di presidenti con tante velleità e pochi soldi, ha un presidente con disponibiltà adeguate ad una squadra di serie A.
    Detto questo la solita filippica, anti juventina del bolognese sfigato e perdente, che ci spiega come gli arbitri siano sudditi della Juve, ha scassato la minchia Devo però dire che che Bottura è perfetto in questo ruolo. Bravo ma anche basta.
    Bottura sabato guardati la la finale con serenità e prova ad essere un pò sportivo e goderti un buon calcio.

    Un saluto da Piero, un bolognese di nascita, juventino da sempre, ma mai fanatico.

  12. Peter

    Dopodichè da juventino , dico anche che , dopo sei scudetti juventini di seguito mi piacerebbe vedere un campionato più interessante dove non si sappia già dall’inizio che le solite due o tre squadre si giocano lo scudetto, tanto più che le altre contendenti come Milan e Inter alle prese con i nuovi padroni cinesi, sono , ancora chissà per quanto, lontane dal poter competer per lo scudetto.

  13. Interessante il punto in cui dici che c’erano un paio di ammonizioni contro il Bologna ma non ti scandalizzi contro il Bologna cherrubba, Ti inalberi invece per 1) un forse/fuorigioco che definire millimetrico è esagerare; 2) per la seconda ammonizione a Cuadrado che è comunque successiva alle 2 precedenti non date al Bolognacherrubba.
    PS: Satira la fa Luttazzi, la faceva Grillo (ora non più). Tu, Crozza, Benigni, Bertolino e altri ancora, fate i comici, siete il Bagaglino di sinistra, rafforzate i luoghi comuni, non li smontate, strappate risate confortanti che hanno il pregio di mitizzare lo sfottuto o, al minimo, di renderlo simpatico alle folle.
    Siete radical chic da caviale e champagne (o lambrusco di marca e friggione dei ristoranti bene di Bùlagna, se guadagnate poco a fare i comici)
    saluti

    • Luca Bottura

      ciao marco, io adoro l’analfabetismo funzionale e sono gentile anche coi cafoni. ciononostante mi pregio di significarti che la frase “non ti scandalizzi contro le ruberie del bologna” appare una delittuosa cazzata a chi abbia almeno avuto la pazienza di leggere – e comprendere – il testo fino in fondo. con immutata stima. ciao.

      • “Tifare è bellissimo, ma non è che ti manlevi da tutto. Voglio dire: il Bologna per anni ha giocato partite chiacchierate e non gli è successo pressoché nulla. Ci sono alcuni incontri che parevano così platealmente aggiustati da farmi arrabbiare perché nessuno ha indagato. Ma se li avessero presi, non li avrei difesi perché portavano i colori che amo. Li avrei infamati più forte.” Ti riferisci a questa frasetta edulcorata ed addolcita a tuo uso e consumo, a scarico di coscienza? Sai, io cafone ed analfabeta, funzionale, non arrivo dove invece arriva chi ha studiato delle mirabili opere di lonze vaganti per boschi.

        Comunque, io sono juventino e da juventino sono molto contento che sia stata in B, Moggi ha fatto cavolate, la juve è andata in B. Cosa non successa al Bologna, che ha falsato in questo modo parecchi campionati; cosa non successa all’Inter, che ha alterato partite facendo giocare Recoba quando non poteva; posso aggiungere ecc. ecc. ecc. o devo continuare? Questo non fa della juve una vittima o un’innocente, mette semplicemente in chiaro che, quando personcine educate come te, insultando chi perde pure tempo a risponderti, lo juventino può pure permettersi di farsi una bella risata alla faccia vostra. Perché noi in B ci siamo andati, ne siamo usciti, e adesso giocheremo e perderemo l’ennesima finale! La satira, dopo avere giustamente goduto della retrocessione della Juve ladrona, si sarebbe però chiesta se il capo di calciopoli (interista) poteva avere conflitti di interesse, se le intercettazioni perdute si sono perse casualmente, se il Milan è stato penalizzato casualmente di un numero di punti insufficiente per estrometterlo dalla Champions che poi ha vinto. Questo se lo chiederebbe la satira. Il comico stile bagaglino, invece si rifugerebbe in un molto più comodo la juverubba! In questo non sei per nulla meglio di chi bacchetti, sei esattamente come l’elettore medio di Forza Italia, solo che sei di sinistra, o almeno dici di esserlo. Vedi quindi che la stima è esattamente ed immutatamente la stessa tra noi. E credimi, non perchè “osi” criticare la juve, ma proprio per la satira che non sai fare ma ti vanti di fare (gratis ma anche a pagamento).

        • Luca Bottura

          ciao marco, devo dire che il tempo che impieghi ad avere sul cazzo una figura tutto sommato marginale come la mia è straordinario. grazie di cuore. un abbraccio (fda)

  14. Peter

    Proporrei un tutorial che insegni ai tanti (me compreso) che perdono il loro tempo a commentare la cosiddetta satira di Bottura, a disintossicarsi dalla dipendenza di venire a leggere quello che scrive Bottura e ancora peggio a commentarlo. Con uno slogan del tipo ” Leggere e commentare Bottura avvelena anche te, cerca di smettere.” o del tipo “Bottura nuoce gravemente alla salute e provoca gravi malattie” Io ho smesso di fumare e ho imparato a vincere la mia dipendenza dal fumo. Anche da Bottura sono guarito e la mia salute soprattutto mentale ne ha guadagnato tantissimo. A lui scrivere stupidaggini non costa fatica a tutti gli altri che commentano, consiglio di non perdere tempo e di impiegarlo in modo migliore.

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